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I giochi ci rendono migliori

maggio 1, 2012

See on Scoop.itIdee in transito

L’importante è partecipare. Non parliamo solo del gioco, ma di ogni forma di racconto e del contributo che ognuno di noi può e vuole darvi. Basta un click. È questo che rende l’esperienza del gioco unica, sempre e ovunque: la perfetta contaminazione tra narrazione e interattività. Una miscela che, secondo Jane McGonical (“La realtà in gioco – perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo” – Apogeo 2011), trentatreenne californiana conosciuta per le sue innovative teorie sulla gamification, produce ottimismo, motivazione, iniziativa, curiosità e desiderio di auto miglioramento. Benefici che, se applicati alla vita di tutti i giorni, possono renderci capaci non solo di salvare noi stessi, ma il mondo intero.

Da quest’idea sono partiti i creatori di The Curfewgame o Critical City, videogame interattivi che trascinano il giocatore in un contesto urbano più o meno realistico. Nel primo caso ci troviamo nell’Inghilterra del 2027sotto un regime autoritario che impone il coprifuoco a tutti i cittadini. Una realtà che oggi riguarda gli adolescenti di oltre un migliaio di città della Gran Bretagna. L’obiettivo del gioco è combattere le autorità governative conquistando la fiducia degli altri giocatori.

Critical City punta invece a sviluppare competenze di cittadinanza attiva attraverso “missioni” che portano i giocatori fuori dall’ordinario. Azioni ideate per farli interagire con lo spazio urbano in modo nuovo, divertente, provocatorio e inaspettato.

Sul versante del game advertising c’è l’esperienza di Hell Pizza, una catena neozelandese che ha diffuso video promozionali virali basati sulle avventure di un fattorino che per riuscire a consegnare le pizze deve vedersela con un esercito di zombie.

In Italia un esempio in questa direzione ce lo offre il noto brand della calzetteria italiana SiSi con un video interattivo in cui l’utente può divertirsi a consigliare l’abbinamento più adatto per la giornata della protagonista e scoprire i diversi finali a sorpresa.

Nel settore della web fiction troviamo invece l’esperienza di Canesecco, giovane filmaker che usa la narrazione interattiva per raccontare l’universo sentimentale degli adolescenti. Qualcosa di simile a ciò che hanno fatto in America gli autori di ShaneDawsonTv con Haunted House Party.

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